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23/12/2014 | Granarolo Bologna più sicura con D-Fender

I giocatori della Granarolo Bologna hanno manifestato allo staff medico societario l’esigenza di disporre di dispositivi di protezione, specificamente paradenti professionali, più adatti alle loro esigenze. E’ stata così contattata l’azienda DentalBest, che si occupa di prodotti e servizi dentali, che ha prontamente effettuato un consulto grazie al quale ben cinque giocatori della prima squadra, Valerio Mazzola, Jeremy Hazell, Matteo Imbrò, Gus Gilchrist e Okaro White, indosseranno già dalla prossima partita contro la Consultinvest Pesaro il prodotto D-Fender, adatto a proteggere dal rischio di urti e contatti pericolosi sotto canestro e durante le azioni di gioco.

D-FENDER è indicato per tutti gli sportivi di ogni disciplina e di ogni età, agonisti e non, professionisti o amatori. A tutti propone, attraverso una vasta rete di Studi Odontoiatrici Partner e Tecnici specializzati, un servizio totalmente personalizzato e un prodotto unico perché totalmente su misura, che viene consegnato allo sportivo con la relativa scheda di fabbricazione, dove sono registrati i materiali e i relativi lotti utilizzati, spessore e numero di strati e la relativa marcatura CE.

(Nelle foto, il responsabile area sportiva di D-Fender, Matteo Busà, consegna ai giocatori della Granarolo Bologna il prodotto, e Jeremy Hazell con il paradenti personalizzato)

28/11/2014 | SERIA A: A.S.D Rangers Rugby Vicenza

I Rangers Rugby Vicenza sono la prima società di Serie A del campionato Italiano di rugby che ha scelto D-fender.

Una collaborazione importante con una Società storica e prestigiosa che ha scelto per i propri giocatori e tesserati la migliore soluzione "su misura"....D-fender.

 

24/11/2014 | Conosci D-fender

Ciao a tutti, 

D-fender è un bellissimo Progetto!

Conoscilo meglio cliccando su "Video D-fender"!!!

Video D-fender

19/11/2014 | CONGRESSO CAGLIARI

D-fender sarà presente al XXIII SIMPOSIO AIO (Associazione Italiana Odontoiatri) che incontreranno i prossimi 5 e 6 dicembre a Cagliari.

Un appuntamento da non perdere per tutti gli addetti ai lavori,

VI ASPETTIAMO

22/09/2014 | D-fender a Bologna viaggia in autobus!!!

Cari Sportivi bolognesi,

anche i testimonial D-fender che da oggi "viaggiano" sugli autobus bolognesi vi ricordano che potete trovare D-fender, il paradenti professionale su misura, presso la rete di Studi Dentistici autorizzati di Bologna e provincia:

- Studio dentistico Dr. Emiliano Ferrari.

- Studio Dentistico Dr. ssa Marina Anselmi.

- Studio Dentistico Ass. Dott S.Isaza e Dott. F.Davoli.

- Studio Dentistico Associato Nove Archi.

- Dentisti Associati.

- Dott. Vinicio Sanasi.

- Centro Odontoiatrico Grimaldi.

- Bonomia Global Face Center-Centro Medico e Odontoiatrico del Dott. Filippo Martone.

- Studio Odontoiatrico Dott. Filippo Martone.

 

Per qualsiasi informazione per D-fender a bologna rivolgersi al numero 366 9780312.

08/09/2014 | Testimonial agosto Sara Crudo

Sara Crudo nasce a Sanremo il 13 aprile 1995, 184 cm di grande atletismo, può giocare senza problemi entrambi i ruoli di ala, contando su velocità e centimetri per il ruolo, trovandosi particolarmente a proprio agio nella posizione di ala piccola, suo ruolo naturale. Sara ha disputato due stagioni a La Spezia e, le ultime due, a Bologna in A2 nel Meccanica Nova, è una titolare inamovibile della nazionale Under 20 che ha disputato gli Europei di categoria ad Udine il luglio scorso.

 

Con La Spezia conquista la Coppa Italia 2011 a Chieti, partecipando alle Final Four di Coppanel 2012 al PalaDozza, pur non scendendo in campo a causa di un’infortunio, dove il team spezzino esce per mano bolognese in semifinale.

 

 

La prossima stagione sportiva Sara giocherà al Lavezzini Parma Basket, con il suo D-fender tricolore light!!!

28/08/2014 | “Green Tchoukball dell’Amicizia

L’ottava edizione del Torneo “Green Tchoukball dell’Amicizia” si disputerà sull’erba del Parco dell’Amicizia di Viale Krasnodar di Ferrara il 6 settembre 2014 Dalle 9.00 alle 18.30.

Tradizionalmente il Torneo rappresenta l’inizio della nuova stagione per il Tchoukball ferrarese e italiano: l’occasione per festeggiare i giocatori della Nazionali Italiane reduci dalla splendida prestazione al Campionato Europeo da cui hanno portato a casa, entrambe, un’entusiasmante secondo posto.

Torneo in cui D- Fender metterà in palio premi interessanti.

25/08/2014 | Complimenti al nostro prestigioso testimonial Diego

Ancora complimenti al nostro prestigioso testimonial, Diego Bollettinari che i giorni 22, 23 e 24 agosto ha vinto (insieme alla sua compagna) a Riccione alla Beach Arena diventando Campione Italiano del doppio misto di seconda categoria.

22/07/2014 | Testimonial D-fender Luglio 2014

Marco Fergnani, nasce il 21 marzo del 1989.

Nel giugno 2006 fa parte del primo gruppo di cinque ragazzi e ragazze italiani chepartecipando ad una dimostrazione a Monza, hanno conosciuto e “importato” il Tchoukball  in Italia.

Fra i fondatori del primo gruppo di Ferrara che si è iscritto al 1° Campionato italiano nel 2007 è fra i protagonisti della diffusione straordinaria che questo sport ha avuto a Ferrara e dintorni, fino alla situazione attuale che vede 5 squadre impegnate nei campionati nazionali (2 in Serie A, 3 in Serie B), una di under 14 (Campione d’Italia 2014) e una di Master Over 40 oltre ad una presenza costante nelle scuole (anche fuori provincia).

 

Dal 2007 al 2011 con la nazionale maschile italiana Marco ha preso parte ai “Warm Up” in preparazioni ai World Games di Taiwan, a due campionati europei (2008 – Repubblica Ceca e 2010 – Inghilterra) e un Campionato Mondiale (2011 – Italia –), in cui l’Italia si è classificata seconda dietro gli irraggiungibili Taiwanesi.

 

Dichiarato miglior Giocatore nel campionato Italiano 2008 con la squadra di Ferrara ha conquistato due secondi posti (2009 e 2010) e lo scudetto nel 2011. Nello stesso anno con lo stesso gruppo ha conquistato il primo posto - ex- aequo - al Festival Internazionale di Beach Tchoukball di Rimini.

 

Nell’ultima stagione ha allenato la squadra ferrarese di Serie B che ha vinto il Campionato ottenendo la promozione in Serie A.

Superato un problema fisico che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco nella prossima stagione tornerà a mettere il suo entusiasmo e la sua indubbia bravura a disposizione del Tchoukball ferrarese e italiano.

Ringraziamo Marco e tutti i ragazzi della Squadra estense perchè insieme a loro D-fender sarà a fianco del Tchoukball ,  uno sport moderno e avvincente soprattutto ricco di tanti valori.

In queste foto Marco indossa il suo D-fender LIGHT “blu vivo”. Le sue prime parole quando ha indossato il D-fender la prima volta sono state: “che figata!” da quel giorno il D-fender è diventato anche per Marco inseparabile compagno di divertimento, sport e protezione.

 
01/06/2014 | D-fender al superbowl

D-Fender è presente alla XXXIV edizione del SUPERBOWL ITALIANO che si disputerà domenica 6 luglio 2014.

PANTHERS Parma vs SEAMEN Milano

Su Eurosport2 la partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle 18.00 di domenica 6 luglio 2014 in Italia, (commento di Andrea Campagna) e in altre 18 nazioni europee. La RAI invece manderà in onda una differita integrale lunedi 7 dalle 13.15 alle 14.55 su Raisport1.

D-fender ti aspetta!!!

www.superbowl2014.it

27/06/2014 | D-fender a fianco del Progetto "Emergenza Traumi Dentali"

D-fender ha aderito al Progetto: ”Emergenza Traumi Dentali” promosso dalla SIOF (Società Italiana Odontoiatria Forense) con il patrocinio dell’UNESCO, Ministero della Salute, Collegio dei Docenti di Odontoiatria, ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), AIO (Associazione Nazionale Odontoiatri), SOCI (Società Odontoiatria di Comunità Italiana), SITD (Società Italiana Traumatologia Dentaria), SIDO (Società Italiana di Ortodonzia), SIO (Società Italiana di Odontoiatria Infantile), SIOF (Società Italiana di Odontoiatria Forense), FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), SIP (Società Italiana di Pediatria), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri),SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), SIMLA (Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni), ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), SUSO (Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia), Croce Rossa Italiana.

Questo progetto interdisciplinare vede l'Odontoiatra proiettato con professionalità ed etica nel mondo della medicina legale nel rispetto delle recenti Linee Guida in odontoiatria presentate dal Ministero della Salute Italiana. Il Progetto ha ricevuto il patrocinio dell'UNESCO e si pone l'obiettivo ambizioso di arrivare in tutti gli ambulatori di odontoiatria e in quelli pediatrici, dei pronto soccorso, delle palestre, delle scuole e in tutti i luoghi pubblici dove si possono verificare con frequenza traumi facciali/dentali.

D-fender è onorata di essere stata coinvolta in questo Progetto  e ha aderito con molto entusiasmo perchè D-fender è il primo brand di paradenti Dispositivo di Protezione Individuale su misura  e desideriamo che tanti sportivi, giovanissimi e adulti possano  dotarsi di una protezione professionale, comoda e performante a costi accessibili.


24/06/2014 | Testimonial D-fender giugno 2014

Ringraziamo ufficialmente Emanule Zagatti Testimonial  D-fender di giugno e volto del video spot D-fender da poco presentato in anteprima nazionale.

Emanuele Zagatti nasce a Ferrara nel 1990 descrive così la sua breve carriera pugilistica:

"Ho iniziato a praticare pugilato a quattordici anni alla pugilistica padana vigor,
ho iniziato come un passatempo poi  diventò una passione, e a sedici anni inizio a combattere, facendomi strada nelle varie categorie e totalizzando una quarantina di match.
ho partecipato a diversi campionati regionali, arrivando nei primi quattro nel 2012.
adesso insieme all'allenamento stiamo progettando il passaggio nei professionisti"

Emanuele fa parte del mitico Team Duran.
Gli facciamo tanti in bocca al lupo e siamo orgogliosi di averlo come Tesimonia D-fender!

28/05/2014 | Briganti Napoli

Da oggi, anche la mitica e storica squadra Briganti Napoli Football Americano è convenzionata D-fender.

23/05/2014 | Testimonial D-fender Maggio 2014

Diego Bollettinari: 31/07/1994 giovane campione italiano beach tennis, nella fotografia indossa il suo D-fender modello light, tricolore personalizzato e logato con il suo nickname! 

Ha giocato a tennis da bambino, poi ha inziato il BT attorno al 2004 e dal 2008 gioca solo sulla sabbia. Ha un servizio carico di effetto, un buon attacco di dritto e in smash, risponde bene al servizio.
Può giocare da tutti e due i lati, ma preferisce il destro.

Palmares:

• Campione Italiano Under 14 FIT 2008
• Terzo Campionati Italiani Under 16 FIT 2010
• Vincitore ITF Lanzarote 2012
• Vincitore Trofeo "Lorenzo Morini" 2012
• Finalista ITF Povoa de Varzim 2013
• Campione Reg.Emilia Romagna Doppio Misto 2013
• Finalista Campionato Reg.Emilia Romagna 2013
• Vincitore ITF Villa Verrucchio Doppio Misto 2013
• Vincitore Open FIT Misano Adriatico 2014 Doppio Misto

08/05/2014 | La parola al campione nazionale di karate

Gli ultimi successi ottenuti dal campione italiano di karate Francesco Ladogana, lo hanno portato a contattare lo staff D-fender per condividere il suo stato d'animo di entusiasmo e felicità per l'effetto positivo e benefico del paradenti d-fender.
 
Francesco Ladogana: " Dopo l'ultima vittoria vorrei condividere con voi i miei pensieri sul D-fender. Mi sento molto meglio quando combatto, potrebbe essere tutto il lavoro di forza e rapidità che sto facendo in palestra, ma secondo me è anche il D-fender che mi sta dando una grossissima mano. Non vado mai in affanno, perché respiro benissimo ed è comodo, in più sento che ne giova anche la postura! Sono troppo felice!!!" 
 
Seguendo la scia delle parole di Francesco,  non possiamo che essere d'accordo e approfittarne per esortare tutti gli atleti di ogni sport a indossare un D-fender, perché

D-FENDER TI MIGLIORA.

22/04/2014 | Paradenti Bologna

Ecco i nuovi Studi Dentistici D-fender a Bologna:

Dr. Vinicio Sanasi, via Forlani 4 SAN GIORGIO DI PIANO

Centro Odontoiatrico Grimaldi, via Grimaldi 6/e

Bononia Global Face Center-Centro Medico e Odontoiatrico del dott. Filippo Martone, via Ruggi 7/D

Studio Privato di Odontoiatria e Protesi Dentaria del dott. Filippo Martone, via G.Garibaldi 37 MINERBIO

Questi professionisti ti aspettano per realizzare il TUO D-fender e contribuire a proteggere i tuoi denti e migliorare le tue performance!

15/04/2014 | Testimonial D-fender Aprile 2014

Marco Roccella detto Simpson (nelle foto con il suo insostituibile D-Fender color oro/ logato ), a livello sportivo, ha praticato Karate per quattro anni fino al conseguimento della cintura marrone, partecipando a numerosi tornei regionali  e nazionali.

Ha praticato Basket e Volley .

Comincia la pratica agonistica del Football Americano nel 2001 giocando prima nella giovanile e poi nella prima squadra delle Aquile Ferrara, come titolare, fino all'aprile del 2009.

Dopo una breve esperienza nella squadra degli Hurricanes Vicenza, ha giocato come quarteback nella prima squadra dei Redskins Verona nel campionato nazionale italiano, serie A2 fino al 2013.
Nel 2014 e tuttora é in forza nella prima squadra delle Aquile di Ferrara disputando il massimo campionato italiano (F.I.D.A.F.).

Ha anche militato tra le file della nazionale italiana di Football under 19 ed è stato convocato a raduni della nazionale prima squadra.

E' impegnato anche nella promozione del football americano nelle scuole per espandere la conoscenza di questa disciplina.

09/04/2014 | Rhinos Milano

Da oggi, anche la mitica e storica Rhinos Milano AFT è convenzionata D-fender.

01/04/2014 | Messaggio dal rugbista Brian O'Driscoll

Dalla Gazzetta dello Sport del 05 Marzo 2014:

"Piccolo intoppo per Brian O'Driscoll ieri in allenamento: il centro della nazionale irlandese di rugby si è procurato un taglio sulla lingua in seguito a un contrasto con un compagno. "Il messaggio di oggi è: mettete sempre il paradenti, anche in allenamento", scrive O'Driscoll su Twitter."

L'incidente non ha impedito ovviamente al monumento vivente del rugby irlandese di scendere in campo il sabato successivo con l'Italia nella quarta giornata del Sei Nazioni, per quella che sarà la sua ultima partita giocata a Dublino in maglia verde.

 

18/03/2014 | Testimonial D-fender Marzo 2014

Anche Francesco Ladogana ha scelto D-FENDER.

Francesco (classe '94), fa parte della Nazionale Italiana, è campione italiano UKS, tesserato ASC. Ha conquistato la medaglia di bronzo nel campionato europeo WUKF (World Union Karate Federation) che si è svolto in Romania, a Cluji-Napola nel dicembre 2013. Nell'individuale ha gareggiato insieme ai senior, nella categoria di peso -75kg. È stato sconfitto in semifinale contro un atleta rumeno, campione in carica. Nelle gare a squadre (senza limiti di età e peso) ha ottenuto, insieme agli altri UKS azzurri, un argento e un bronzo.

Successi nel 2013:

• Primo Campionato Italiano

• Primo Coppa Italia

• Primo Trofeo dei Mille

08/03/2014 | Football Americano 2014

Il giorno è arrivato, la palla ovale ricomancia a girare e a dare emozioni!

Sabato 8 Marzo parte il campionato Italiano di serie A di Football Americano.

D-fender, già partner tecnico delle Aquile Ferrara, incontrerà nel corso del campionato tutte le squadre di serie A a cui presenterà il paradenti e che saranno convenzionate D-fender.

Giants Bolzano 23/03

Dolphins Ancona 30/03

Rhinos Milano 06/04

Marines Lazio 13/04

Warriors Bologna 26/04

Lions Bergamo ASD 04/05

Giaguari Torino 17/05

Briganti Napoli 25/05

Panthers Parma 01/06

Seamen Milano 08/06

Il campionato si concluderà nella spettacolare cornice del SUPERBOWL il 06/07/2014 a Ferrara.

 

D-fender sarà sempre presente nel D-FENDER POINT con il proprio Staff, per incontrare gli sportivi, dare informazioni e indicare dove trovare il TUO D-fender.

 

 

26/02/2014 | Testimonial D-Fender Febbraio 2014

Eugenio Baglione, talentuoso portatore/middle della nazionale italiana di frisbee, ha scelto di portare con sè al mondiale il suo D-fender LIGHT colore  bianco per migliorare e difendere le sue prestazioni. 

 

Eugenio (classe '94), ha partecipato con la squadra della nazionale italiana agli europei di Colonia (Germania) in agosto 2013 classificandosi ottavo, successivamente all' Euxcf di Bordeaux (Francia) nel settembre 2013 con la squadra del CUSB "La Fotta". A dicembre 2013 inoltre è stato premiato come migliore giocatore nel girone d'andata del campionato, in cui milita con la squadra Discobolo dal settembre 2012.

 

Baglione: "Comodità e prestazione, facile con D-fender!"

 

Sulla pagina facebook di d-fender seguiremo le sue  gesta e quelle di tutta la squadra azzurra. Buon mondiale ragazzi e benvenuti nella squadra D-fender!

26/02/2014 | Quanti paradenti D-fender a Bologna?

Sono ben cinque i Dentisti D-fender a Bologna!

Dr. Emiliano Ferrari in via Arno,21

Dentistiassociati in via Irma Bandiera,1/5

Dr. Santiago Isaza Penco in via Massarenti,46

Dr.ssa Marina Anselmi in via G.Marconi,3

Studio Dentistico Associato Nove Archi in via Irnerio,41/43

Questi professionisti ti aspettano per realizzare il TUO D-fender e contribuire a proteggere i tuoi denti e migliorare le tue performance!

 

03/02/2014 | Paradenti miracoloso

Riporto un articolo uscito sul giornale sportivo online "ItaSportPress" di Antonino Bulla:

"Cristiano Ronaldo: "Non posso fare più a meno del mio paradenti miracoloso".

Solo ieri il noto quotidiano spagnolo Marca, aveva svelato il segreto delle potenti conclusioni dell'attaccante del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. L'utilizzo di un paradenti infatti migliorerebbe le prestazioni del giocatore portoghese che non è l'unico a beneficiare della protesi dentaria. Anche il golfista Tiger Woods e i motociclisti Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo ne hanno fatto largamente uso. Lo stesso Cristiano Ronaldo ha ammesso nelle ultime ore di non poter fare più a meno del suo paradenti una volta provato: “Ogni volta che l'ho utilizzato ho sempre fatto bene e adesso non posso farne più a meno”. L'uso del paradenti porta alla contrazione dei muscoli della mascella inferiore e fa aumentare la compressione nell'articolazione migliorando così forza, equilibrio, velocità, flessibilità, agilità, resistenza e recupero."

28/01/2014 | Testimonial D-Fender Gennaio 2014

Simone Flamini del D-fender dice:"Confortevole come un guanto!"


Simone Flamini (aprile 1982) è un cestista italiano.

Ha giocato con Scavolini Pesaro (1998-99 e 1999-2000), Virtus Ragusa (2000-01), Aurora Jesi (2001-02 e 2002-03), Fabriano Basket (2003-04), Virtus Bologna (2004-05) e Scafati Basket (2005-06).

Nel 2006-07 e nel 2007-08 indossando il numero 14 gioca nell'Eldo Napoli, che partecipa al massimo campionato italiano.

Nel 2008-09 si trasferisce all'Orlandina Basket e, dopo l'esclusione della squadra siciliana, alla Premiata Montegranaro. Ha ottime medie dal tiro da tre e dai tiri liberi (per ottime si intende percentuali sopra il 50%).

Palmarès:
Promozioni dalla LegADue alla Serie A: 3
Scavolini Pesaro: 1998-99; Caffè Maxim Bologna: 2004-05; Eurorida Scafati: 2005-06.

 

Il 12 dicembre del 2013 la Lega Adecco Silver scrive:  

"Simone Flamini può considerarsi a tutti gli effetti un giocatore della Pallacanestro Ferrara. Il giocatore ha firmato il contratto che lo legherà al club estense di Adecco Silver. Nelle ultime ore anche la Virtus Bologna si era interessata al giocatore ma Flamini ha preferito accettare la proposta di Ferrara."

26/01/2014 | Il Dentista Moderno-gennaio 2014-

"Questa nuova branca dell'odontoiatria sta cercando di farsi conoscere, non senza fatica, anche al di fuori del proprio settore, dato che è soprattutto con la medicina sportiva che dovrebbe confrontarsi. Nonostante le difficoltà che sta incontrando, soprattutto di ordine culturale, secondo alcuni darà nuova linfa all'odontoiatria."

Graziano Pintus.

E' solo l'inizio di un lungo articolo pubblicato sul numero di Gennaio della rivista "Il Dentista Moderno" nella sezione INCHIESTA.

Vi invitiamo a cliccare su http://www.ildentistamoderno.com e leggerlo.

BUONA LETTURA!

 

11/01/2014 | La protezione nella pratica sportiva: intervista a Roberto Biagi, docente di odontoiatria pediatrica a Milano.

Sfogliando la letteratura scientifica il GdO si è imbattuto in un lavoro non comune: uno studio sull’uso del paradenti durante l’attività sportiva svolta in età pediatrica. A un’osservazione più attenta il lavoro si è rivelato una vera rarità: una ricerca riguardante dati italiani; non sono molti infatti gli studi che raccolgono informazioni sul nostro territorio e arricchiscono con esse le conoscenze della comunità scientifica. Dalla ricerca italiana emerge che, per quanto riguarda la possibilità di utilizzare un paradenti sia generalmente conosciuta dai piccoli sportivi, dai loro genitori e dagli allenatori, solo pochissimi atleti utilizzano questa protezione anche negli sport in cui il contatto con gli avversari o i compagni di squadra è frequente. Per orientarsi nella scarsità di informazioni e capire se il paradenti sia effettivamente così utile da dover essere consigliato dall’odontoiatra ai pazienti che praticano sport, abbiamo approfondito con Roberto Biagi, autore dello studio, docente di odontoiatria pediatrica presso l’Università degli Studi di Milano ed esperto di traumatologia dentale, della quale si occupa da oltre venti anni.
UNA RICERCA ITALIANA
Lo studio, pubblicato dallo European Journal of Paediatric Dentistry, ha analizzato le conoscenza in relazione ai traumi dentali e all’uso di paradenti di 200 bambini e ragazzi di Isernia; i giovani sportivi al momento della raccolta dei dati avevano un’età compresa tra 8 e 15 anni e praticavano calcio, arti marziali, tennis, nuoto, pallavolo, pallacanestro o ciclismo.
Riguardo ai traumi dentali i risultati dello studio indicano che il 75% dei bambini sapeva che è necessario l’intervento immediato di un odontoiatra in caso di trauma e che il 31% di essi aveva nozione del fatto che un dente avulso può essere reimpiantato; riguardo all’uso di paradenti, l’85% degli atleti conosceva questa protezione ma solo il 5% la utilizzava.
La prima curiosità riguarda la motivazione: perché realizzare una ricerca italiana su questo argomento? “Se si esegue una ricerca nella letteratura scientifica internazionale riguardo all’uso di paradenti nella pratica sportiva, si scopre che negli ultimi cinque anni sono stati pubblicati 95 articoli scientifici; tra questi, oltre al nostro, vi è un solo lavoro riguardante dati italiani che risale al 2007” racconta Roberto Biagi.
“Ritengo che sia necessario invece avere una maggiore conoscenza della situazione sul nostro territorio e contribuire con questi dati a migliorare quella della comunità scientifica; solo su questa base, infatti, si possono programmare interventi mirati che convincano coloro che praticano sport a utilizzare il paradenti e consentano quindi di prevenire i traumi dentali nella pratica sportiva”.
IL PARADENTI: NON SOLO PER I PUGILI
Da questa e altre ricerche emerge che, eccetto settori specifici quali è considerato parte dell’attrezzatura, come per esempio il pugilato, il paradenti è poco utilizzato; alcune delle motivazioni più frequentemente addotte dagli atleti per spiegare il mancato utilizzo sono la scomodità, la difficoltà nel respirare, la presenza di apparecchi fissi ortodontici e la vergogna per l’uso di un accessorio visibile che quasi nessun altro indossa. Ma il paradenti ha dimostrato di essere tanto utile da spingere a superare tutte queste resistenze? “Si tratta di uno strumento estremamente utile per limitare lesioni dovute a traumi dentali; dati significativi anche se non recenti, pubblicati nel 1999 in un manuale di J.O. Andreasen, evidenziano che l’uso del paradenti ha ridotto i traumi dentali dal 32% al 4,7% tra i giocatori di pallacanestro del campionato statunitense nell’anno 1986-87. un decremento davvero notevole in uno sport in cui i contatti, specialmente nell’area del canestro, sono frequenti e possono essere violenti” continua Roberto Biagi. “Altri dati a testimonianza dell’utilità del paradenti riguardano il football americano, nel quale è stata riscontrata una riduzione dal 2,3% allo 0,3% dei traumi, e l’hockey su ghiaccio, in cui sono passati dall’8,3% all’1,2%; questo nonostante il fatto che gli atleti che praticano questi sport siano già protetti da casco e griglia, aspetto che spiega una frequenza inferiore rispetto alla pallacanestro. Anche qui si registra comunque una riduzione importante dei traumi dentali”.
NON TUTTI I PARADENTI SONO UGUALI
Il paradenti è dunque uno strumento che potrebbe essere efficace: ci offra qualche indicazione su modelli che forniscono una protezione maggiore.
Il paradenti più economico e facilmente reperibile nei negozi sportivi è il cosiddetto “preformato standard”, il cui unico vantaggio risiede nel costo contenuto: non adattandosi con precisione alla forma delle arcate dentali dell’atleta, infatti, questo tipo di paradenti non è stabile e non protegge adeguatamente, se non per il fatto di interporre uni “scudo” tra denti e labbra.
Per via della sua instabilità presenta invece gli svantaggi di interferire con la respirazione e con la capacità di pronunciare correttamente le parole, ma soprattutto conferisce un falso senso di sicurezza agli atleti, i quali credono di indossare una protezione quando invece la sua efficacia in realtà è davvero minima; per questi motivi il paradenti preformato standard è sconsigliato dalla comunità scientifica. Esiste poi il cosiddetto preformato individualizzabile, ossia il paradenti realizzato con resine termoplastiche che, pur partendo da una struttura standard può essere modellato sull’anatomia del cavo orale del singolo sportivo. Questo tipo di paradenti, se adattato da un odontoiatra, garantisce stabilità, comfort, praticità nell’utilizzo e quindi migliore protezione rispetto ai traumi dentali; ha un prezzo superiore al preformato standard, ma ancora contenuto. Lo strumento di protezione ideale è però il “paradenti individuale” preparato da un laboratorio ortodontico sulla base dell’impronta dentale rilevata dall’odontoiatra: tra i modelli disponibili è il più costoso, ma anche quello che fornisce la protezione migliore.
IL PARADENTI E L’ODONTOIATRA: CHE COSA CONSGLIARE AI PAZIENTI?
Ma è doveroso proporre l’uso del paradenti, e a quali pazienti?
Io penso che l’odontoiatra dovrebbe consigliare l’uso del paradenti a chi pratica sport. Nel momento in cui si visita un bambino o un adulto dediti a uno sport, è bene contribuire alle attività di prevenzione descrivendo al paziente stesso, o ai suoi genitori nel caso sia molto giovane, l’utilità del paradenti e le diverse tipologie oggi disponibili. Non c’è infatti un’età adatta all’uso del paradenti, che può giovare a tutti gli atleti, ma solo una valutazione professionale dei rischi dello sport praticato e dell’anatomia del cavo orale. A un atleta adulto professionista o sportivo molto assiduo si può certamente consigliare un paradenti individuale, mentre a un bambino è possibile indicare un più economico preformato individualizzabile; in questo caso, scegliendo un modello di ultima generazione, che ha la caratteristica di essere rimodellabile più volte, l’odontoiatra sarà in grado di garantire al paziente una maggiore durata nel tempo del paradenti, con successivi riadattamenti per la variazione delle arcate dentali conseguenti alla crescita.
Ai soggetti maggiormente a rischio di traumi dentali, per esempio coloro che presentano una protrusione degli incisivi superiori particolarmente accentuata (overjet > 6 mm) associata a incompetenza labiale, è comunque opportuno che l’odontoiatra consigli un trattamento ortodontico e , se rifiutato, l’utilizzo di un paradenti individuale. Non tutti sanno che altri paradenti preformato individualizzabile sono quelli con apparecchiatura ortodontica fissa: in questi casi il dispositivo, oltre a proteggere la dentatura, previene lesioni dei tessuti molli dovute all’impatto con attacchi, un eventuale distacco degli attacchi stessi, oppure una deformazione degli archi dovuti a uno scontro di gioco.
GLI STRUMENTI DELLA PREVENZIONE
La direzione è quella di un’odontoiatria di comunità che miri alla prevenzione, svolta soprattutto tramite un’efficace trasmissione di informazioni. Dalla ricerca condotta a Isernia emergono infatti tutte le carenza in questo senso, dal momento che solo 10 giovani atleti su 200urilizzavano il paradenti. Più in generale 161 ragazzi (80,5%) conoscevano la possibilità di indossare un paradenti, ma questa informazione era stata trasmessa loro per lo più da genitori (67,8%) e odontoiatri (19,2%), e solo in pochissimi casi dagli allenatori (7,4%). “Se si ragiona in termini di prevenzione bisogna riconoscere che il poster affisso in palestra realizzato per promuovere l’utilizzo del paradenti, per fare un esempio, non è realmente efficace se la sua visione non è supportata da informazioni e da un’adeguata azione di convincimento” conclude Roberto Biagi. “Io sono persuaso del fatto che, come è avvenuto nelle campagne per la sicurezza stradale, bisogna far vedere agli sportivi che cosa comporta un trauma dentale attraverso immagini anche crude, perché solo chi ne ha avuto esperienza comprende quanto uno strumento come il paradenti possa essere utile. Le immagini dovrebbero essere accompagnate da un’informazione adeguata, che spieghi per esempio come gli studi scientifici provino che un paradenti stabile non ostacola la respirazione, e indirizzata a tutti i soggetti coinvolti, in particolare ad allenatori e insegnanti. L’inserimento del paradenti nel corredo dell’atleta da parte delle società sportive, infine, potrebbe far superare ai ragazzi la sensazione di sentirsi diversi dagli altri, facendo rientrare nella normalità, come avviene nel pugilato appunto, l’utilizzo di uno strumento che può davvero proteggere denti, tessuti di sostegno e più in generale il cavo orale”.

Biagi R, Caradelli F, Butti AC, Salvato A.
“Sports-related dental incurie: knowledge of first aid and mouthguard use in a sample of Italian children and youngsters”
Eur J Paediatr Dent
2010;11(2):66-70